HOME - ERRIKO.IT

Erriko dot IT

Non buttare il tuo vecchio pc!

Da quando i personal computers sono entrati prepotentemente nelle nostre case al pari di altri elettrodomestici, è diventato piuttosto comune trovarne diversi per ogni famiglia. L’evoluzione continua ed i prezzi al ribasso poi, rendono piuttosto difficile la vendita dei pc che via via sostituiamo relegandoli così al ruolo di ferma carte. Ma davvero il destino di un pc (più o meno) vecchio è la cantina o il cassonetto?

Qui vorrei trattare con voi alcuni spunti su come riutilizzare un pc datato e che non utilizziamo più.



Fase preliminare: una bella spolveratina

Se il pc è vecchio, è stato in cantina, in luoghi polverosi e comunque per scrupolo, le sue parti interne andrebbero spolverate bene. Se si tratta di un pc fisso questa operazione risulta piuttosto agevole: basta aprire il case e spolverare tutto con un pennello (va bene uno di quelli per dipingere le pareti, ovviamente nuovo). Se il pc è portatile l’apertura potrebbe risultare particolarmente ostica. Se non siete tecnici è meglio lasciar perdere ed al massimo dare un paio di colpi di compressore (non esagerate con la pressione) nei vari interstizi e nelle fessure della ventola e dei dissipatori di calore.

E’ buona norma, inoltre, utilizzare un cd di pulizia delle lenti per rimuovere la polvere dal lettore cd.


1. Utilizzo normale: rinfreschiamo il sistema operativo

Dopo aver ripulito bene il pc,è il momento di reinstallare un sistema operativo “pulito”. Questo perchè vecchie installazioni (specialmente nel caso di Windows) risultano più lente a causa dei vari files orfani, chiavi di registro non valide e quant’altro.
Come per qualsiasi formattazione, nel caso ci fossero dati importanti contenuti nell’hard disk, è necessario fare un backup prima di procedere.


The Linux way

Personalmente consiglierei di optare per una distribuzione leggera di Linux. Ce ne sono migliaia ottimizzate per l’utilizzo su pc datati, le più famose sono certamente Slax, Damn Small Linux, SliTaz come anche Ubuntu nella sua versione più leggera: Xubuntu. Seguendo l’ultima ipotesi otterreste una versione di Linux (Ubuntu) affermata e talmente diffusa da rendere praticamente impossibile il fatto di non trovare supporto o guide in rete, ed allo stesso tempo non dovrete sacrificare risorse preziose grazie all’utilizzo del leggerissimo ambiente desktop di Xubuntu, XFCE. L’installazione poi, in tutti i casi è semplicissima (fate riferimento alle migliaia di guide come questa in rete).


The Windows way

Se proprio non potete rinunciare a Windows, ed avete una quantità di RAM dignitosa, potete sempre contare sul buon vecchio Windows XP. Onestamente sconsiglierei un’installazione standard di Windows a chi ha meno di 512Mb di ram, ma se così fosse è meglio optare per una versione ottimizzata ed “alleggerita” di Windows XP come XP HwNL ZeRo.
Che si utilizzi una versione alleggerita o meno di XP è sempre bene evitare software superfluo o pesante. Preferiamo Foxit Reader a Adobe reader, VLC Media Player a Windows Media Player ed altri lettori, ed installiamo CCleaner per eseguire di tanto in tanto un po’ di manutenzione.


2. Utilizzi alternativi: server, router e quant’altro

Un vecchio pc potrebbe dare buoni risultati con utilizzi un po’ alternativi (anche superiori a quanto farebbe se utilizzato normalmente come pc desktop). Vediamone alcuni:


Media Center

Ne abbiamo già parlato. A volte concepiamo i vecchi pc come inservibili perchè lenti. Ricordiamoci però che sono lenti soltanto secondo i nostri standard, aggiornati costantemente al rialzo dalle crescenti esigenze dei nuovi programmi, giochi e sistemi operativi. Se consideriamo come riferimento la potenza di calcolo di un lettore divx, ci rendiamo subito conto che il nostro potrebbe essere il miglior player audio/video del mondo! (vabbè, non esageriamo però…)


Router/Bridge

Chi vuole rendere davvero super la sua rete domestica, come anche nel caso di piccole aziende, può trasformare un vecchio pc in un ottimo router completo di tutto quello di cui una rete può avere bisogno. Vi sono diverse distribuzioni utili a questo scopo, ma quella che più mi colpisce è zeroshell, poichè gestibile interamente via browser (dagli altri pc, come fosse un router convenzionale) e permette, tra le altre cose, la protezione in tempo reale della navigazione web da virus e trojan agendo da proxy. Una feature particolarmente interessante poi, è il balancing, cioè la possibilità di utilizzare due connessioni diverse (il router bilancerà, appunto le richieste da e verso una o l’altra connessione) e moltiplicare quindi la banda sulla rete. Ovviamente in questo caso potrebbe essere necessario dell’hardware aggiuntivo come ad esempio qualche scheda ethernet o uno switch, ma il costo di queste componenti ormai è davvero bassissimo.


Web Server

Se prevediamo di lasciare sempre acceso il pc, potremmo convertirlo in un server web ed ospitare lì files e pagine internet per un utilizzo in intranet (quindi soltanto all’interno della rete) o anche sul web (ma in questo caso meglio assegnargli un ip statico tramite servizi come DDNS o no-ip). Qualsiasi distribuzione Linux si trasforma in pochi passi in un web server, tuttavia esistono distribuzioni pronte all’uso e funzionanti anche come live cd che permettono ai meno esperti di saltare i vari passaggi di installazione/configurazione. Un esempio di questo tipo di sistemi potrebbe essere SLAMPP.

Anche chi usa Windows può ottenere le funzioni basilari di un web server grazie a XAMPP e XAMPP lite (che non richiede installazione), ma vi assicuro che questo lavoro non è fatto per Windows, meglio optare per il pinguino, sul quale lo stesso XAMPP gira meglio.


Stazione di videosorveglianza

Anche un pc con hardware obsoleto può trasformarsi in una ottima stazione di videosorveglianza. Creare un circuito chiuso in grado di avvisare il proprietario di casa o di un locale in caso di intrusione è piuttosto semplice installando uno dei vari software in circolazione atti a questo scopo. Ce ne sono molti gratuiti sia per Windows che per Linux. Esiste anche una distribuzione Linux gratuita dedicata a questo scopo davvero molto interessante, ZoneMinder. In questo caso è necessario collegare una (o più) web cam o utilizzare delle videocamere IP.


3. Donazione

Se il vecchio pc proprio non serve, non buttiamolo (ok, il concetto era già chiaro). Ci sono sicuramente scuole, parrocchie, enti no profit, studenti bisognosi  ecc… che di certo saprebbero come impiegarlo. Anche svariate community Linux  sono costantemente alla ricerca di hardware (anche obsoleto) per proseguire con lo sviluppo di software e sistema operativo. Perchè non prendere in considerazione la possibilità di donarlo? Se proprio non sapete a chi indirizzarlo, chiedete pure consiglio qui tramite commenti o tramite la pagina contatto e sarò lieto di mettervi in contatto con qualcuno che apprezzera’  di certo il vostro gesto.

Se ti è piaciuto questo post

Mostra il tuo apprezzamento, condividi!

Rimani sempre aggiornato:

Aggiungi un commento!

Commenti (4)

  1. mintaka 10 giugno 2010 Rispondi

    io avevo un portatile piu’ ke funzionante ,veloce pur avendo 1 ram e poca memoria , e i programmi funzionavano piu’ ke in qst fisso .bene un mio amico lo ha preso o l’ha buttato nell’immondizia dicendo ke i fissi sono migliori,ke i portatili nn servono. non e’ vero ora ho un fisso con molta ram e e spazio ma cm velocita’ e’ una schiappa.dopo mesi piango ancora per il mio portatile

    • Enrico Deleo
      Erriko 11 giugno 2010 Rispondi

      Ma scusa il tuo amico ha buttato il tuo portatile?

      Comunque è tutto relativo. Lo scontro fisso contro portatile mi sembra un po’ superato. Non vedo perchè fare battaglie ideologiche intorno ad elettrodomestici.

      Ogni tipologia di pc ha i suoi pregi e difetti. Per quanto mi riguarda spostandomi spesso prediligo i portatili e sono 6 anni che non posseggo un fisso. Ti assicuro che acquistando un portatile anche di fascia bassa (quelli da 400-500 euro) non hai assolutamente problemi di prestazioni per un uso base/medio.

      Ti dico anche che con opportune soluzioni software anche i netbook da 200 euro possono dare discrete soddisfazioni. Ad esempio l’anno scorso ho regalato ad un compleanno un Aspire One che si accendeva in 30 secondi e si spegneva in 6 secondi scarsi. Ottimi risultati a mio avviso…

  2. Alessandro 13 febbraio 2012 Rispondi

    Sono un orgoglioso possessore di ben 11 computer, dal vecchio 80486 al Pentium 4, precisamente 8 fissi e 3 portatili. Ogni sabato vado alla discarica a cercare computers da “riesumare” (e ne trovo anche di belli, l’ultimo è una workstation con CPU da 3 GHz!!!). A me non servono PC superpotenti, tanto che ci faccio? gioco, programmo e navigo sul WEB, nulla di particolare.
    Mi ha particolarmente colpito ciò che c’è scritto in quest’articolo perché è la pura verità. La gente butta via i computers quando basta una semplice formattazione: io vado in giro a riparare i computer, anche gratis, pur di evitare questo. Bisogna fare in modo che la gente legga questo articolo, io nel mio piccolo ho aggiunto un +1.

  3. giorgiatramezzini 22 marzo 2012 Rispondi

    secondo me i computer non si devono buttare ma cercare di riutilizzarli in qualche modo ,oppure, smontarlo e utilizzare i suoi pezzi per altri scopi .

Commenta