Windows 7: il tool ufficiale per l’installazione da pen drive
Scritto da Erriko in Windows il 4 novembre 2009
In precedenza abbiamo visto come installare Windows Vista e lo stesso Windows 7 da pen drive usb. E abbiamo scoperto quanto questo tipo di installazione torni utile nel caso volessimo formattare un netbook oppure un pc con lettore cd/dvd guasto. Adesso l’utilità di questa operazione è stata (finalmente) capita da Microsoft che ha provveduto a rilasciare un tool ufficiale in grado di generare in maniera semplice e diretta una pen drive pronta ad eseguire l’installazione di Seven.
Vediamo cosa serve per preparare la pen drive:
Prerequisiti
- Un pc con sistema operativo Windows
- L’immagine .iso di Windows 7
- Una pen drive di almeno 4 gb
- Un tool per estrarre l’iso dal dvd di Seven nel caso non l’aveste già in questo formato (come ad esempio IsoBuster)
Preparare la pen drive
Preparare la pen drive è semplicissimo. Basta scaricare il tool linkato nei prerequisiti ed installarlo. Al termine dell’installazione è sufficiente selezionare l’immagine .iso precedentemente creata, cliccare next e selezionare la pen drive di destinazione. Il gioco è fatto!
Sarà il tool a provvedere a tutte le operazioni necessarie per rendere avviabile in fase di boot la pen drive e a copiare al suo interno i files necessari prelevandoli dalla iso.

Installazione di Windows 7
L’installazione è una normalissima installazione di Windows 7, identica a quella che si effettua tramite dvd. L’unica differenza sta nelle impostazioni della BIOS che in questo caso devono vedere come primo dispositivo di avvio la pen drive e non il cd/dvd.
Che dire: questo tool ci voleva, e bene ha fatto Microsoft a svegliarsi e venire in contro ai propri utenti non muniti di lettore (e sono milioni date le vendite dei netbook), fornendo loro un’opzione che per altro è offerta da anni dai sistemi operativi Linux o da procedimenti particolari unofficial per le stesse precedenti edizioni di Windows. Bravi!





Ottimo tool, una buona cosa per i netbook o se su un notebook tradizionale si rompe il masterizzatore
lo penso anche io. Era ora che fosse ufficiale un metodo del genere…