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  • Ubuntu live usb e persistent mode in un click!

    Scritto da Erriko in Linux il 30 marzo 2009

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    Come al solito cerco di consigliarvi i programmi migliori (almeno secondo me), ed è così che tempo fa vi consigliai UNetbootin (come potete leggere qui)  che svolge egregiamente il compito di trasformare la vostra penna usb in un sistema operativo linux avviabile ovunque.

    Se UNetbootin ha il vantaggio lavorare con qualsiasi distribuzione, il programma che vi presento oggi, che è rivolto soltanto ad Ubuntu, ha dalla sua parte l’estrema semplicità con la quale automatizza un altro procedimento importante (oltre alla semplice installazione di Ubuntu su usb) che è quello di creare e configurare il persistent mode. Con il quale abbiamo la possibilità di installare programmi o salvare configurazioni e ritrovarceli al successivo avvio di Ubuntu su pen drive.

    Il programma si chiama uSbuntu Live Creator.

    Come funziona

    Esattamente come UNetbootin. Si seleziona l’origine (iso,cd/dvd, o download) e la destinazione (la pen drive).

    Il programma calcola automaticamente le dimensioni necessarie per creare la partizione che permetterà il persistent mode e ad abilitarlo.

    Se sappiamo cosa stiamo facendo ed abbiamo intenzione di utilizzare la pen drive anche per altri scopi possiamo ridurre la partizione.

    Io generalmente facci fare al programma poichè ho una pen drive da 4 giga dedicata a questo scopo.

    Lasciando selezionata l’opzione “Enble launching Ubuntu in Windows” avrete la possibilità di avviare Ubuntu dentro Windows tramite emulatore.

    E’ possibile scaricare questa applicazione dalla pagina Download di questo stesso sito, nella sezione “Sistemi Operativi” o direttamente cliccando qui.

    Happy Linux!

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    10 commenti a “Ubuntu live usb e persistent mode in un click!”

    1. Ottimo!!!

    2. Davvero interessante!!!

    3. scusate ma “persistent mode” vuol dire installare completamente la distribuzione? oppure in pratica è come se ho una versione live, con il solo vantaggio di salvare le impostazioni?
      poi non ho capito come avviene il boot una volta installato ubuntu ossia:
      avviene un dual boot windows/linux? (ovvero al boot primario si affianca uno secondario tipo wubi)
      cosa succede se all’avvio non viene inserita la penna usb? parte in automatico windows?
      spero di essere stato chiaro
      grazie per le delucidazioni

    4. Erriko

      E’ la seconda cosa. Installare veramente il sistema operativo su un supporto come una pen drive è possibile, ma non consigliato poichè un sistema operativo “vero e proprio” scrive continuamente dei log su disco che rovinano le pen drive che hanno un massimale di riscritture (questa cosa è poco conosciuta ma è così).
      Il boot avviene esattamente come quello di una live cd. Entri nella bios e metti come primo avvio usb key o usb hdd (dipende dalla tua bios) e riavvii.
      Facilissimo, no?

      Aggiungo che la tua scheda madre deve supportare l’avvio da usb ovviamente, ed in genere se ha meno di 5 anni lo fa…

    5. in realtà quello che mi piacerebbe fare è installare ubuntu sul mio notebook su una partizione esterna, magari in una sd, in modo da averla sempre inserita nella slot, ma comunque senza utilizzare l’hd.
      a quanto ho capito però, il modo migliore resta quello di utilizzare wubi, che utilizza pur sempre l’hd ma che non crea nessuna partizione.
      grazie e a presto!

    6. Erriko

      Se vuoi installare Ubuntu su una partizione esterna puoi senz’altro.
      In questo caso ti consiglio di utilizzare una memoria SD oppure un hard disk esterno.
      Non devi far altro che procedere con la normale installazione e selezionare l’hard disk o la sd come destinazione azicchè l’hard disk interno.

      Wubi lo pui utilizzare senz’altro.
      Per correttezza però vorrei elencarti i limiti che Wubi attualmente ha:

      -Sottrarrai spazio alla tua partizione windows (quindi se la tua idea era di non rubare spazio a windows siamo nella strada sbagliata)

      - Non puoi scegliere di allocare più di 30 gb

      - L’hard disk di Windows in questo caso non verrà letto dentro Ubuntu, non mi dilungo sui motivi, ma è così (mentre tutto il resto come pen drive hd esterni ecc… sarà normale)

      - Il filesystem non sarà ext3 quindi le prestazioni saranno leggermente inferiori (la differenza comunque è impercettibile).

      Se hai bisogno di altri chiarimenti sono sempre qui :-)

    7. ah ok, non sapevo che potevo scegliere come destinazione una scheda sd, credevo invece che bisognava fare delle procedure particolari per formattarla e renderla bootable (in rete si leggono tante di queste procedure ma per gli eeePc asus).
      cmq secondo te in questo caso, avrei dei problemi di prestazioni e velocità con una scheda sd?
      inoltre la mia perplessità riguarda l’avvio, ossia, all’avvio ci sarà la classica schermata di scelta windows/ubuntu o devo ogni volta cambiare manualmente la lista di priorità di boot?
      ti ringrazio molto per i tuoi preziosi consigli
      : )
      a presto

    8. Erriko

      Riguardo la memoria SD non ti saprei dire perchè non ho mai provato di persona, non avendo avuto questa esigenza.

      Sono sicuro comunque che la procedura più semplice è quella dell’hard disk esterno, che per altro ti consente sicuramente una capacità maggiore in termini di memoria.
      Io ad esempio generalmente installo Ubuntu su hard disk esterno. C’è più memoria, non ho il problema della riscrittura trattandosi di supporto magnetico e ovvio il problema di “sporcare” l’hard disk interno installando grub direttamente sull’hard disk esterno, così se questo è scollegato il pc si comporta come se non sapesse cos’è linux.

    9. Funziona anche per Kubuntu?

    10. Erriko

      No attualmente è fermo a Ubuntu 9.04 32 bit. L’autore ha iniziato un nuovo progetto che comprenderà oltra alla compatibilità con Kubuntu altre novità.

      Ovviamente vi terrò aggiornati! ;-)

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