Installare Backtrack 4 Beta su USB con Persistent Changes
Scritto da Erriko in Hacking, Linux il 3 aprile 2009
Chi segue lo sviluppo di Backtrack come me, si sarà reso conto che da un po’ di tempo è disponibile al download la tanto attesa versione 4 di questo straordinario sistema operativo, ancora però rilasciato come Beta.
Per questo motivo il sistema non è ancora stabile e completo (sembra) di tutti i driver del caso. Ma vi è anche un altro problema: non è disponibile per il download la versione usb.
Cosa fare allora se si ha l’ansia di testare questo sistema su pen drive e utilizzarlo con il persistent mode?
Prerequisiti
Diamo per scontato che avete questi requisiti:
- Sapete partizionare un disco
- Conoscete Backtrack
- Conoscete quantomento Linux
- Conoscete Windows
Materiale occorrente:
- Una pendrive di almento 2 gb
- Una distribuzione già esistente di Backtrack 3 o 4 su cd/dvd da utilizzare in live per svolgere le operazioni necessarie
- UNetbootin – L’utility di cui avevamo già parlato in precedenza che serve a creare distro live su usb
Possiamo iniziare!
Partizionare la pen drive
Prendete il cd o dvd di Backtrack 3 o 4 (l’avevamo accennato tra i prerequisiti). Avviamolo da boot e facciamo partire backtrack.
Utilizzeremo qparted per partizionare la pendrive.
Prendo ad esempio una pen drive da 4 GB perchè è quella che utilizzo io, ma come ho detto basta già una da 2 giga se non si usa spessissimo (altrimenti i log la riempiono ).
Creiamo le seguenti partizioni:
- La prima partizione deve essere una partizione primaria di 1.2 gb e formattata di FAT32.
- La seconda partizione invece deve essere grande quanto il resto della pen drive e formattata in ext2.
Rendere la pen drive avviabile
Scarichiamo la iso dvd di backtrack 4 da qui, se non lo abbiamo già fatto.
Avviamo UNetbootin e inseriamo la pen drive. Selezioniamo come distribuzione backtrack 3 e come sorgente la iso (o il dvd vero e proprio) di Backtrack 4 e come destinazione la pen drive che abbiamo partizionato e diamo OK.
Persistent Changes
Il persistent mode di backtrack 4 và attivato come per backtrack 3.
Ricapitoliamo:
Avviamo Backtrack 4 e montiamo la seconda partizione che avevamo precedentemente formattato in ext2.
Creiamoci all’interno una cartella per contenere i cambiamenti.
Per fare ciò digitiamo sul terminale:
- mount /dev/sdb2 /mnt/sdb2
- cd /mnt/sdb2
- mkdir changes
Adesso dobbiamo apportare dei cambiamente all’avvio di Backtrack 4.
Sempre sul terminale digitiamo:
- cd /boot/syslinux
- chmod +Xx lilo
- chmod +Xx syslinux
Apriamo adesso syslinux.cfg con un editor qualsiasi. Ad esempio nano digitando nano syslinux.cfg
- cerchiamo la riga “LABEL BT4″.
- Copiamo questa e le successive 3 righe e incolliamole subito sotto quelle già esistenti (così avremo una nuova opzione all’avvio)
- Cambiamo “LABEL BT4″ in qualcosa del tipo “LABEL BT4-persistent” e la descrizione in qualcosa tipo “MENU LABEL BT4 Beta – Console – Persistent”
- Cambiamo la riga che inizia con APPEND nella sezione che abbiamo incollato aggiungendo “changes=/dev/sdx2″ subito dopo “root=/dev/ram0 rw” dove x è la lettera della vostra pendrive in backtrack (per me è sdb ma può variare). Nel mio caso la riga diventa così: “….root=/dev/ram0 rw changes=/dev/sdb2….”
- Salvate i cambiamenti e uscite.
Adesso riavviando e selezionando la nuova opzione appena creata dovreste essere in modalità persistent, basta provare a salvare un file sul desktop, riavviare e rientrare nella stessa modalità per capire se il tutto funziona.
Questo è quanto per dubbi o chiarimenti sono sempre a disposizione
Resta di fatto che se non avete particolarità e/o esigenze consiglio di aspettare la release definitiva che non dovrebbe tardare molto ad essere disponibile…
Prossimamente vi spiegherò come installare su backtrack lo scanner di vulnerabilità di rete Nessus (di cui avevamo già parlato in precedenza) grazie al persistent mode
A presto!




io non posso montare la partizione ext2. mi esce mount point /mnt/sdb2 does not exist
Manca il mount point?
Prima di tutto ti chiedo:
- Hai provato a dare solo mount /dev/sdb2 per vedere se te la monta semplicemente (e poi vedi dove la monta)?
- la partizione è sdb2? Perchè questo nome può cambiare, magari gli assegna sdb3 (per esempio) e non lo monta per questo…
Eventualmente puoi provare anche a dare un mkdir /mnt/sdb2 (crei la cartella di destinazione) e dopo il comando per montarlo lì.
Fammi sapere. Comunque ti consiglio di leggere anche l’articolo dedicato al persistent mode per backtrack 3 (linkato nell’articolo)…
Penso di aver risolto.
Ho trovato /dev/sda2 che è la partizione della mia chiavetta in ext2 e la o montata e ora ho seguito il resto della guida ma non riesco ad andare in persistent mode xke non mi esce l’opzione. bah
ecco perchè non esce l’opzione persistent. perchè ho salvato ma quando ho riavviato si è cancellato………………… allora è impossibile…. cmq io prima faccio partire la grafica kde
Help! che devo fare non mi va in persistent mode.
adesso la modalita persistent appare ma appena faccio ok non va. non carica nnt. perchè? uff…
Stasera provo a ripetere il tutto su una pendrive e ti faccio sapere…
scusa , la partizione in fat32 a ocs serve ?
posso formattare l`intera chiave in ext2 ??
grazie ciao
No, non puoi, perchè la ext2 serve soltanto a salvare i dati in persistent. La partizione in FAT32 è quella di avvio. Formattarla in ext2 vorrebbe dire renderla illegibile al boot.
ho letto il tuo articolo , ottimo lavoro , forse e`rivolto alla BT3 ?
Perche` la BT4 l`ho installata su chiavetta senza fare nulla , cioe`, ho lanciato lo script install.sh , ho selezionato /sdb al posto di /sda e ha fatto tutto da se .
Ha configurato anche il grub, piu di cosi
ciao
Grazie dei complimenti.
Per quanto riguarda la tua domanda: no si tratta di una guida per BackTrack4 Beta. Probabilmente tu avrai installato la Pre Release e quindi la procedura si è rivelata leggermente diversa…
Meglio così, no?
con la “pre-final” la procedura è TOTALMENTE diversa!
Non so se sono fuori argomento ma ho cercato di installare la versione pre-final su un HD esterno con Unebootin perchè non ho la possibilità di utilizzare un dvd.
Quando ho dato il restart da USB mi si è aperta la maschera del Boot da Unebootin ma continua il conto alla rovescia da 10 sec. e poi riparte in continuo.
Se hai una dritta ti ringrazio anticipatamente.
In effetti qui ci riferivamo alla beta e non alla Pre Release… Comunque sia unetbootin è stato concepito per pen drive e non per hard disk, quindi probabilmente è lì che sta l’inghippo…
Io ti consiglierei di installare backtrack su una pen drive, avviare da quella e poi installare il tutto su hd esterno tramite l’utility di backtrack (c’è un video dimostrativo qui).
Fammi sapere
ciao Erriko. ,
per bt4final ho testato la seguente proceura per l’installazione ( funzionante la sto usando)
Con Gparted ( linux o usando la distro Cd- live di back track 4 )
Creare due partizioni primarie,
la prima di circa 1.5 GB con file system FAT32 ( io l’ho fatta da 2 GB)
la seconda con file system ext3. ( e a questa ho lasciato i 6 GB rimanenti )
Ricordare di settare la prima partizione come “attiva” per permettere il boot:
PER FARLO :
cliccare con il tasto destro sulla partizione creata e successivamente su “Gestione flag” e spuntate la voce “boot”.
OPERAZIONI SULLA SECONDA PARTIZIONE:
Infine date come etichetta alla seconda partizione “casper-rw”.
Applicare le operazioni
ora in ambiente Windows utilizzare UNetbootin ( esiste anche per linux )per caricare
nella prima partizione della vostra chiavetta
i file provenienti dalla ISO di BackTrack 4 Pre Final.
dovete soltanto selezionare l’opzione Disk Image, specificare il percorso dove si trova l’immagine ISO e selezionare la lettera di unità della chiavetta USB.
Una volta che UNetbootin avrà terminato non riavviate.
Aprite la cartella principale della vostra chiavetta USB ed aprite il file syslinux.cfg con un editor di testo.( notepad ++ va benissimo in ambiente windows oppure gedit su Ubuntu).
Sostituite la prima riga con
default ubnentry4 (rispettare la sintassi lo spazio và lasciato)
e salvate il file. In questo modo la distro usb si avvierà automaticamente in modalità Persistent.
riavviare dalla chiavetta il vostro sistema, create un file sul desktop e riavviate nuovamente.
Se il file creato è presente al successivo riavvio la procedura è andata a buon fine..
CIAO UN SALUTONE E GRAZIE PER QUANTO PUBBLICHI
Angelo
Grazie a te per il contributo Angelo, appena trovo 2 minuti ripeto la procedura da te illustrata facendo qualche screenshot e la pubblico. In alternativa se sei registrato ti posso dare l’accesso “cotributore” così puoi scrivere direttamente la guida e sottoporla a revisione. Io mi limiterò a controllare la formattazione e tutto e la pubblicherò a tuo nome.