Iniziare con Ubuntu
Scritto da Erriko in Linux il 8 novembre 2008
Introduzione all’installazaione di Ubuntu Linux
Recentemente stiamo assistendo al diffondersi sempre più veloce del fenomeno globale LINUX.
Sarà per il gusto “dell’alternativo” sarà perchè è gratuito, sarà perchè c’è una immensa e vivace comunità pronta a supportarvi in qualsiasi momento e per qualsiasi problema, sarà pechè è sicuro e affidabile… Il fatto è che ormai Linux non è più il sistema degli “smanettoni” ma sta diventando sempre più il sistema del futuro.
A pochi giorni dall’uscita della nuova versione di Ubuntu (una delle distribuzioni più gettonate) la 8.10 nome in codice “Intrepid Ibex”, i sever sulle quali sono ospitate le immagini .iso del sistema operativo sono stati letteralmente assaltati da milioni di utenti da ogni parte del mondo.
Sono sicuro che gli utenti di Ereiser.org sono interessati a questo fenomeno, ed in questo articolo vogliamo spiegarvi come iniziare, ovviamente installando sul vostro pc o notebook (ma c’è chi lo ha installato sulla psp, ps2, ps3, mac, xbox, xobx 360 ecc…)!
Il primo passo è semplice: si va sul sito www.ubuntu-it.org/ e si scarica l’immagine iso del sistema operativo, da masterizzare su un semplice cd.
Bisogna scegliere se si desidera la versione Desktop o Server, qui faremo riferimento alla Desktop che è quella di cui hanno bisogno gli utenti.
Cercate il link “Ottenere Ubuntu” e clikkate su “Accedi al modulo di Download”, selezionate “Desktop Edition” e il tipo di architettura (32 o 64 bit, dipende dal vostro processore), scegliete un server, ad esempio Italy GARR, e procedete al download. Al termine masterizzate l’immagine.
(I passaggi fanno riferimento direttamente alla guida ufficiale sul sito di ubuntu)
Adesso riavviate il pc con il cd appena masterizzato dentro il lettore.
Vi apparirà una schermata del genere:

A questo punto, per avere la procedura di installazione in italiano, premere F2, dall’elenco che compare spostarsi con i tasti freccia fino a selezionare Italiano e premere Invio:
Appena terminato l’avvio, si avrà a disposizione un sistema Ubuntu funzionante da CD. E’ possibile familiarizzare con il sistema o proseguire installandolo definitivamente sul proprio disco fisso.

Una volta raggiunta una sufficiente confidenza con il sistema, è possibile lanciare l’installazione su disco rigido con un doppio clic sull’icona “Install”, presente sul desktop.
La prima schermata che verrà presentata riguarda la selezione della lingua.
Nella prossima schermata sarà necessario selezionare la città che rappresenta la propria zona geografica.
Impostate la zona su ROMA. Se, anche dopo aver scelto la fascia geografica di appartenenza, l’orario non fosse corretto, modificarlo cliccando su Imposta ora…
La prossima domanda riguarderà il modello della tastiera.
è necessario decidere dove installare il nuovo sistema operativo.
Questa fase potrebbe variare a seconda del numero di dischi rigidi collegati, degli altri sistemi operativi installati e delle partizioni che sono già presenti.
Le schermate presentate in seguito si riferiscono a un computer con un disco su cui è installato un solo sistema operativo Windows.
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La prima opzione permette di restringere l’unica partizione esistente (sotto si trova una barra a scorrimento per decidere la nuova grandezza per questa partizione) per lasciare spazio alle nuove partizioni necessarie ad Ubuntu. � l’opzione consigliata in caso di scarsa esperienza su sistemi Gnu/Linux.
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La seconda opzione serve a cancellare l’intero contenuto del disco rigido.
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La terza opzione lascia eseguire il partizionamento “manuale”. La scelta di questa opzione è indicata per utenti esperti.
Assistente alla migrazione
Il nuovo strumento di migrazione riconosce i preferiti di Internet Explorer, i segnalibri di Firefox, gli sfondi del desktop, i contatti della messaggistica istantanea e altre impostazioni degli account Windows o Ubuntu presenti nel proprio sistema e le importa automaticamente nella nuova installazione.

La schermata successiva consentirà di inserire i propri dati: il nome reale, il nome utente e la password per eseguire il login e un nome da assegnare al computer. Di particolare importanza sono il nome utente e la password, dato che verranno richiesti il più delle volte per accedere al sistema.
La prossima schermata è un riassunto delle scelte prese in precedenza.
In questo passo dell’installazione è ancora possibile modificare le impostazioni scelte, prima che il programma applichi le modifiche al sistema.
Dopo l’ultimo clic su Avanti, verranno modificate le partizioni e infine verrù installato il sistema.
E’ necessaria un’attesa di diversi minuti sia per il partizionamento sia per l’installazione, proporzionalmente alla potenza del pc ed alla velocità/dimensione del disco.
Terminata l’installazione, verrà chiesto se riavviare il sistema o continuare a usare il CD live.
Dopo il riavvio, e nel caso siano presenti almeno due sistemi operativi, verrà visualizzato un menù grafico (del boot loader GRUB) con i possibili sistemi operativi da avviare. In caso contrario si avvierà direttamente Ubuntu.
Terminato l’avvio di Ubuntu, verranno richiesti il proprio nome utente e la password (le stesse inserite durante la procedura di installazione) per accedere al sistema e caricare GNOME (l’ambiente grafico predefinito in Ubuntu).
FFFFFFATTO!!!






Ciao Enrico, non riesco a far partire la versione live da Cd, perché quando clicco sul menu di ubuntu non mi carica il sistema operativo ma mi compare soltanto lo schermo nero con al centro alcune forme bianche. Ho aspettato oltre mezz’ora per vedere se caricava ma non c’è stato niente da fare.
Grazie
Hai provato la modalità grafica sicura?
Ehm, purtroppo non so a quale modalità ti riferisca, non sono molto erudito in materia…potresti spiegarti meglio please?
Nel menu iniziale del live cd dovrebbe esservi l’opzione “modalità grafica sicura”
Si ho trovato la voce del menu che dicevi e in questa maniera parte la versione live del cd, anche se si vede un pò sfocato. Grazie Enrico
Ne ero certo
Il motivo della sfocatura è che la modalità grafica sicura utilizza i driver di base per la scheda video con una risoluzione grafica più bassa e meno profondità di colore.
La soluzione a mio parere sarebbe creare una pen drive avviabbile con ubuntu live dentro e abilitare il persistent mode.
In parole povere: invece che dal cd avvii da pen drive e facendo una partizione per le modifiche a differenza del cd puoi installare programmi e driver o impostazioni o files (compatibilmente con lo spazio disponibile nella pendrive). Inoltre come supporto la pen drive è mooooolto piu’ veloce.
In questo modo potresti installare i driver video sulla pen drive e non avere + il problema oltre che avere la possibilità di usare i vari compiz, emerald ecc…
Io ne ho una sempre pronta con ubuntu 8.10 a 32 bit (così posso avviarlo anche nei pc + vecchiotti). Ti assicuro che 4 gb bastano e avanzano e te ne esci con 7-8 euro ottenendo un sistema operativo molto + versatile del livecd e moooooolto + trasportabile (il cd in tasca ce lo vedo poco).
Trovi informazioni a riguardo, ovviamente, su questo stesso sito. Segnalerò un ulteriore metodo ancora più semplice domani credo.
Ti ringrazio molto Enrico, soprattutto delle spiegazioni che sono sempre interessanti. Naturalmente seguirò il tuo consiglio
ciao a tutti..clikkate sul mio nick e scoprirete il nuovo sito dedicato interamente a backtrack…primo portale italiano dedicato a questa distro!!!
Caro H3yboy: probabilmente sarai nuovo del settore, per questo chiarisco un paio di cose: innanzitutto questa non è una tagboard. E quanto si commenta un articolo si pensa si parli di qualcosa di inerente all’argomento trattato. Ho parlato diverse volte di BT ma tu hai scelto proprio un articolo che parla di Ubuntu…
Anche in quel caso sarebbe stato gradito un link a una specifica risorsa/pagina inerente e non del semplice spam autopromozionale come questo. Se proprio tenevi a farti pubblicità potevi contattarmi e io avrei volentieri valutato l’occasione di citarti in un articolo o guida…
Altra cosa: non sei assolutamente il primo che dedica un sito a BT ma ce ne sono altri, e ti sorprenderà, anche in italiano!
Altra cosa: il tuo non è un sito.. E’ un forum, che è una cosa un poco diversa…
Scusami se ho voluto puntualizzare queste cose e non prenderle come critiche ma come consigli costruttivi.
Ad ogni modo buon lavoro con il tuo forum e ad maiora!