Come comportamento predefinito, WordPress invia al browser dei visitatori le pagine in formato HTML non compresso.
Questo comportamento è deleterio per diversi motivi: innanzitutto rende inutilmente pesanti le pagine, le quali richiedono più tempo per essere scaricate e visualizzate, in secondo luogo “spreca” inutlimente la vostra banda, il che è un suicidio nel caso si usufruisse di un piano hosting che prevede un massimo di banda utilizzabile mensilmente (se si dovesse sforare il sito non verrebbe più visualizzato fino al mese successivo).
Per ovviare alla mancanza di compressione di default, tuttavia, bastano un paio di righe di codice inserite nell’header del tema utilizzato. Questo codice (come nel caso di questo stesso sito) riesce a comprimere le pagine visualizzate da WordPress fino al 75%. Va da se che questo diventa un grande vantaggio in termini di velocità di caricamento e conseguente comfort di navigazione per gli utenti (ovviamente server permettendo).
Prerequisiti
In realtà vi è un unico prerequisito, e cioè che il server sul quale risiede la piattaforma WordPress che vogliamo generi pagine compresse supporti zlib.
Questo avviene nella stragrande maggioranza dei casi, ma è sempre meglio controllare.
Verificare questa caratteristica (insieme a molte altre) è semplicissimo: basta inserire in un file php la riga di codice
<?php phpinfo(); ?>
e caricare il file sul server per poi aprirlo normalmente in un browser. Tra le varie informazioni mostrate dovrebbe esserci zlib enabled.
E’ importante rimuovere il file appena creato una volta effettuato il controllo poichè questo potrebbe dare utili informazioni ad un eventuale malintenzionato.
Il codice
Il codice da inserire per abilitare la compressione delle pagine è il seguente
<?php
ini_set('zlib.output_compression', 'On');
ini_set('zlib.output_compression_level', '1');
?>
Queste due righe di codice vanno incollate nel file header.php del tema in uso su WordPress e vanno poste all’inizio del file, precedendo tutto il restante contenuto del file.
Metodo alternativo
In alternativa è possibile abilitare la compressione aggiungendo il codice che segue al file .htaccess presente nella cartella principale del blog:
# compressione zlib AddOutputFilterByType DEFLATE text/html text/plain text/xml text/css <FilesMatch "\\.(js|css|html|htm|php|xml)$"> SetOutputFilter DEFLATE </FilesMatch>
Una volta modificato il file e caricato sul server, possiamo verificare con semplicità l’effettivo funzionamento della compressione, visitando questa pagina ed inserendo l’url del sito nel form sottostante “Compression Check“. Se tutto è andato per il verso giusto dovremmo aver risparmiato per ogni pagina circa il 75% del suo peso!
Questo è quanto, e come sempre…
Happy Blogging!
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Commenti (24)
Mi sa che dati i miei anni (21), gli insegnamenti posso soltanto riceverli, piuttosto che darli
Diciamo che faccio del mio meglio e ben venga chi ha la pazienza e diciamolo, “lo stomaco”, di leggere quello che ho da dire, sia grandi che piccini (a questo punto è il caso di dirlo)
Auguri anche a te Frank e ad maiora! (tanto per far capire che “io c’ho la squola” hehehe)
Grazie mille XD
Ho usato il primo codice. Certo non ho capito come leggere i risultati sulla pagina che hai dato per il controllo ma dal mio sito sembra velocizzato XD
L’importante è il risultato insomma
[...] il caricamento delle pagine sul proprio sito WordPress? Beh io dico che vi sbagliate! Seguendo questa procedura che ho trovato su Internet, sono riuscito a comprimere le pagine di NetworkItalia riducendole [...]