Studenti Universitari: ottenere finanziamenti agevolati per l’acquisto del pc (e altro)
Scritto da Erriko in Notizie il 29 marzo 2009
Ho scoperto ieri che dal 10 Marzo 2008 è partita una iniziativa rivolta agli studenti universitari che promette di agevolare da parte di questi il finanziamento presso gli istituti bancari.
Beh, l’ho classificata subito come notizia, poichè in questo anno che ha visto attiva l’iniziativa (ma in molte università è partita in ritardo) non mi è sembrato di vedere grossa pubblicità a riguardo. E dire che siuramente è una risorsa utilissima per tutti gli studenti.
L’iniziativa in questione si chiama “diamoglicredito“. Ma andiamo al dunque:
A chi è rivolta
E’ rivolta agli studenti alle prese con la formazione universitaria e post universitaria.
A cosa serve
Sostanzialmente grazie a questo progetto gli studenti meritevoli potranno richiedere finanziamenti alle banche senza chiedere ai genitori o a nessun altro di porsi come garanti, poichè sarà lo stato a garantire per loro!
In questo modo ogni studente in piena autonomia (o quasi) potrà provvedere alle spese connesse alla propria formazione.
Per quali esigenze è possibile richiederlo
Per pagare tasse e contributi universitari, partecipare a un programma comunitario Erasmus, iscriversi a un master postuniversitario, acquistare un computer portatile con connessione wi-fi, pagare le spese connesse alla locazione per i fuori sede (deposito cauzionale e/o spese d’intermediazione immobiliare).
Ogni scopo ha un tetto massimo che garantisce lo stato. Per le tasse è di 2000 euro ad esempio, per il pc 1000 euro ecc…
Requisiti
- essere residenti nel territorio italiano
- avere un’età compresa tra 18 e 35 anni
- Se si è al primo anno, avere conseguito il diploma con almeno 80/100. Se si è agli anni successivi aver superato 2/3 delle materie dell’anno precedente con una media complessiva di 24/30.
Condizioni
Praticamente nessuna. Si deve richiedere il pin all’università nella quale si è iscritti. Una volta verificati i requisiti se è tutto ok si riceve questo codice con il quale si ci può recare in banca entro 90 giorni dal ricevimento dello stesso e richiedere il finanziamento. La banca verificherà la copertura (che l’università avrà impostato in base all’esigenza, come detto prima) ed erogherà il prestito.
Lo studente inizierà a pagare dal mese successivo e per ogni mese le rate per rimborsere il prestito.
La cosa interessante è che il tasso di interesse è a carico dello stato e ci sono condizioni agevolate anche per gli insolventi.
In pratica si rimborsa solo quanto ottenuto, e se si ha difficoltà a pagare un mese lo stato fa da cuscinetto così da non risultare subito insolvente. E’ chiaro che se non si versano le rate per diversi mesi di fila si diverrà insolventi e iscritti al centro rischi (non sto a dilungarmi sul significato di ciò, ma dico solo che sono dolori!).
Riassumendo
Sicuramente un’opportunità che va ponderata. Sebbene con condizioni favolose è sempre bene informarsi e calcolare prima se si sarà in grado di sostenere il rimborso del prestito.
A parte ciò se si hanno delle minime capacità di rimborso e le caratteristiche per rientrare nel progetto è sicuramente un’occasione da non farsi scappare!
Aggiungo che non c’è molto da preoccuparsi perchè le rate si possono fissare su importi molto bassi (il minimo sui 30 euro al mese credo…), che credo diano la possibilità di onorare il prestito alla maggior parte di noi con un minimo di organizzazione.
Credo di essere stato abbastanza completo, ad ogni modo per qualsiasi info potete recarvi presso gli uffici della vostra Università (dove vi forniranno il modulo di richiesta) o consultare il sito www.diamoglicredito.it
Vi prego, apprifittatene almeno voi, perchè io non ci rientro per una sola materia






Bellissima quest’iniziativa, che ricalca tra l’altro quella del 2006 “Un c@ppuccino per un pc” che ebbe notevole successo. Ed era proprio quella che stavo cercando…grazie Enrico, sei tu l’unico Special One!!!!
Hahah.. Grazie.
In effetti l’ho trovata cercando su internet un c@appuccino per un caffè poichè ero curioso di sapere se l’avevano riattivata.
In quel caso l’iniziativa è finita subito perchè quel sistema era diverso: in quel caso tu restituivi i soldi allo stato che li anticipava ai commercianti per te. Infatti furono erogati più di 46 milioni di euro in pochi mesi, e la regione che ne ha usufruito di più in assoluto è stata… LA SICILIA!!
Evidentemente su al nord hanno meno bisogno di soldi di noi (che novità…).
Qui alla fine virtualmente se tutti pagassero le rate lo stato non uscirebbe di tasca neanche 1 centesimo visto che fa solo da garante ed è la banca che mette i soldi. Inoltre si evitano spiacevoli inconvenienti quali, ad esempio, il rincaro del prezzo sul prodotto da parte del negoziante che lo aumentava per rifarsi di problemi (primo tra tutti il ritardo nel ricevere il bonifico dallo stato che ho saputo inpiegava anche 6 mesi). Oltre il fatto che ti permette di comprare il prodotto dove più ti pare (e conviene) e studiare con la tua banca la rateazione più adeguata alle tue esigenze.
Insomma c’è molta autonomia, lo stato fa solo da fideiussore per le cifre indicate e copre l’interesse fino ad un tasso di poco più del 5 %…
Ah, dimenticavo, che ne diresti di dare un po’ di visibilità a questo articolo sul forum di ammecontr? Mi sa che interessa molti.
Tra l’altro la nostra cara università non scrive da nessuna parte questa cosa (chissà perchè…) quindi o lo sai o lo sai. Il modulo poi è quasi irreperibile. Ci ho messo un ora a trovarlo e se vuoi te lo posso mandare così lo metti sul forum ad uso e consumo degli amici e colleghi… Che dici?
Dico che hai perfettamente ragione e che stavo appunto per provvedere a mettere un post sul forum, se poi mi invvi anche il modulo sarebbe ancora meglio!!! Secondo te perché ti definisco Special One, per niente?
Ah, io credevo che era per prendermi in giro…
A parte gli scherzi, ti mando una email con il modulo…